Descrizione prodotto
Undici racconti che parlano delle emozioni suscitate dalle perdite condivise, di come, a volte, la vita ci priva di qualcuno o di qualche cosa che conta molto per noi, gettandoci in un vortice di sgomento – a volte più tenue a volte devastante. Tutti raccontano una perdita: presunta o drammaticamente reale, riparabile o irreparabile, che riguarda un oggetto banale o la persona più amata o addirittura la vita stessa. A volte, questi racconti finiscono bene, a volte finiscono male, esattamente come accade nella vita. Tutti nascono dallo stupore di apprendere che nell’altro, che si trova di fronte a noi, la perdita risuona nello stesso identico modo in cui risuona in noi stessi.
Note sull’autore:
Alessandra Pontecorvo è nata nel 1956 a Roma. E’ sposata e vive con le figlie, due cani e un gatto. Tra il 1976 e il 1988 ha vissuto soprattutto all’estero, negli anni successivi si è limitata a viaggiare. È laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e Contemporanee e ha lavorato per alcuni anni come giornalista, capo ufficio stampa e consulente per la comunicazione in enti pubblici e privati. Ha pubblicato traduzioni, recensioni, articoli, saggi brevi. Questo è il suo primo libro di narrativa.

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